Artigiani, Galligani (Lega): “Sostenere l’innovazione e rilanciare la Bottega-scuola”

Accesso al credito, formazione continua, semplificazione delle procedure regionali, innovazione. Sono i problemi che maggiormente avverte la Confartigianato di Siena. Ne ho discusso con Marcello Alessandri e Gabriele Carapelli, rispettivamente segretario e vicesegretario della sede provinciale senese, individuando le risposte che più possono contribuire a sostenere gli artigiani, lavoratori che fondano la propria dignità sulle capacità professionali e l’impegno quotidiano.

E’ la dichiarazione di Riccardo Galligani, candidato capolista della Lega per la Provincia di Siena che aggiunge: “Credo che compito dei nuovi eletti al Consiglio regionale della Toscana sarà quello di restituire alle categorie la capacità di interloquire con gli organismi regionali che dovranno assicurare quantomeno risposte motivate ai loro suggerimenti. Nell’ambito della Formazione, che è aspetto peculiare per gli artigiani, ho appreso come sia in deposito da lunga data alla Regione un progetto dell’Albo regionale dei Maestri artigiani riguardo l’importanza di una formazione impartita su tutto l’arco della vita professionale che metterebbe al riparo da crisi sistemiche come l’attuale. Il Partito Democratico si è limitato ad archiviarlo. Sarà compito dei nuovi eletti di analizzarlo e approfondirlo ridando slancio al concetto di Bottega-scuola”.

Che l’attività artigiana si fondi sulla capacità professionale piuttosto che sul patrimonio è aspetto indubbio. Per questo servono strumenti, di continua implementazione, per consentire a questa categoria di accedere al microcredito e al credito bancario. A iniziare da Fidi Toscana esistono questi strumenti e va espressa una decisa volontà politica affinché vengano resi utilizzabili.

Rispetto a realtà maggiormente strutturate come l’industria, gli artigiani non devono e non possono dotarsi di risorse umane votate alla sola burocrazia. Quella attuale, e in particolar modo quella riguardante i bandi sui portali “Sviluppo Toscana” e “Toscana Muove”, risulta troppo complessa per questo comparto. Urgono pratiche di semplificazione, procedure facilitate o, in alternativa, la creazione di un back-office consultivo dedicato agli artigiani.

Infine, stante l’interesse della categoria, bisogna aiutare gli artigiani nelle opere di innovazione che non sono esclusivamente digitali e passano ancora da politiche di sostegno al credito.

Ringrazio – conclude Riccardo Galligani – gli amici artigiani per la cordialità mostrata e per l’intelligenza dei loro consigli sui quali non ho avuto difficoltà a sensibilizzarmi e conto di poter continuare con loro questo dialogo in veste di neo-eletto al Consiglio regionale della Toscana. 

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