Incontro Galligani (Lega)-Confesercenti: “C’è molto lavoro da fare insieme”

Di recente, il mio percorso elettorale, mi ha portato a confrontarmi con la Confesercenti Provinciale di Siena. Mi hanno ricevuto il direttore Valter Fucecchi, il vicepresidente Massimo Terrosi e il responsabile senese Davide Bellini. E’ stato un incontro franco e cordiale, scevro da ideologie, che mi ha subito convinto del livello professionale degli interlocutori, sicuramente dotati di una conoscenza capillare del territorio e di buoni aggiornamenti sulle normative.

Vorrei dichiarare come candidato capolista della Lega per la Provincia di Siena i punti su cui mi sono sensibilizzato, auspicando che questo incontro sia foriero di una futura collaborazione con i presto rinnovati organismi regionali.

Riguardo le vendite on line, i cui principali gestori operano in regimi fiscali che accentuano la concorrenza in assoluta disparità con gli operatori locali, ribadisco come gli organismi regionali debbano al più presto concorrere nell’allestimento di una piattaforma di vendita, strettamente connessa agli esercenti locali, favorendo le promozioni di prodotti che sviluppano sul territorio il proprio ciclo produttivo, gestione di punti promozione, vendita on line e quant’altro. Ne sono particolarmente convinto anche come alternativa all’appiattimento generale dell’offerta che ormai riguarda in prevalenza prodotti simili.

Comprendo e ritengo fondati i malumori riguardo la Tari sulla quale i commercianti pagano aliquote ben più alte delle famiglie. La revisione delle tariffe -per le quali nell’anno in corso si rende opportuno un contributo pubblico di sostegno alle imprese – dovrebbe comprendere le nuove tecniche di tracciamento integrandole con la pesatura dei rifiuti per dar modo di avere aliquote più eque delle attuali che tengano conto dell’effettivo riciclo.

Ho dato assicurazione – per la mia stima e conoscenza personale del candidato – da subito sul fatto che Susanna Ceccardi, una volta diventata presidente della Regione, non permetterà alla burocrazia regionale di mantenere iter che spesso portano a una dilazione infinita dei tempi autorizzativi e che rendono ulteriormente difficoltoso l’accesso ai bandi. Sarà fondamentale che anche la burocrazia regionale si metta al servizio del rinnovamento e del sostegno a tutte le realtà imprenditoriali grandi e piccole che contraddistinguono il tessuto economico della provincia senese.

Ritengo giusto aprire una concertazione con le associazioni di categoria prima di impegnare ulteriori risorse in formazione. E’ evidente infatti che la formazione non possa riguardare soltanto nuovi vincoli burocratici o riprofessionalizzazione di lavoratori senza aderenze al fenomeno della domanda-offerta. Essa è fondamentale per consentire ai giovani e agli aspiranti esercenti la maturazione di proprie scelte intelligenti prima dell’investimento che li rende imprenditori.

In ultimo, riconosco la dispersione di risorse in materia di turismo che è linfa per gli esercenti senesi. L’aver voluto passare da dieci Apt a ventiquattro ambiti turistici per promuovere la Toscana è stata una scelta non meditata sulla quale dovremmo intervenire con un processo di riforma che preveda l’istituzione di ambiti omogenei settoriali in modo da canalizzare le risorse su ogni specifico comparto turistico, come ad esempio, città d’arte, zone rurali, marittime o montane.

Ringrazio la Confesercenti di Siena per la sua disponibilità e mi riprometto di far crescere questo nuovo rapporto una volta ottenuto il seggio consiliare regionale.

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